Missione

| Stampa | PDF 

L’Associazione Progetti Solidarietà Il Conventino intende realizzare progetti di cooperazione e sostegno, in Italia e all’estero, a favore di minori abbandonati e di famiglie in particolari situazioni di disagio e povertà, impossibilitate a tenere e a crescere con sé i propri figli.

Il principio ispiratore e obiettivo guida dell’Associazione è prevenire l’abbandono del minore e favorire la sua crescita in seno ad un nucleo familiare e nella comunità di appartenenza.
La Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia (New York, 1989) sancisce che il minore deve essere considerato soggetto di diritti inalienabili, primi tra tutti il diritto alla vita ed all’appartenenza alle proprie radici culturali e sociali.
In tal senso, va inteso e favorito lo sviluppo individuale, psicologico e fisico del minore.

L’Associazione si impegna ad offrire a minori e a famiglie in situazioni di disagio economico e psico-sociale una possibilità concreta di crescita, in una graduale conquista di autonomia.
Questo principio, peraltro ribadito nelle Convenzioni internazionali ed in particolare nella Convenzione dell’Aja sulle adozioni internazionali (29 maggio 1993), deve essere visto come strumento di solidarietà mondiale, alternativo all’adozione internazionale.

Tra i principi affermati dalla Convenzione, infatti, il fondamentale è quello definito come realizzazione del “criterio di sussidiarietà” e cioè il riconoscimento del diritto del minore a crescere all’interno della famiglia di origine, evitando lo sradicamento dal suo paese e dalla sua cultura.
Da ciò ne consegue che gli sforzi di ogni intervento devono essere tesi in primo luogo a consentire alla famiglia di tenere con sé il figlio che ha generato.

Per conseguire la propria missione, l’Associazione Progetti Solidarietà Il Conventino:

  • opererà attraverso microprogetti, opportunamente ideati ed elaborati sulla base delle richieste di aiuto dei beneficiari, da realizzarsi in collaborazione di organizzazioni locali, incaricate di seguire lo svolgimento dell’intervento,
  • privilegerà le azioni che dimostrino di avere i presupposti di sostenibilità e per il raggiungimento di autonomia economica dei beneficiari,
  • utilizzerà le risorse finanziarie raccolte prevalentemente per la realizzazione dei progetti, riservando solo una minima parte per le spese di gestione, in un’ottica di trasparenza,
  • presenterà i dati di bilancio della propria gestione economica e i risultati raggiunti, nella raccolta fondi, darà la preferenza alle donazioni dei privati, al fine di potere mantenere il massimo di autonomia e indipendenza e di limitare i costi di gestione.